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Piccola scuola di Macramè


Piccola scuola di Macramè

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In questo piccolo tutorial impareremo le basi del Macramè.

Per lavorare in macramè è necessario avere del filato ed un cuscino o tombolo sul quale poter appuntare il lavoro con degli spilloni.
Il filato può essere di qualsiasi materiale: lana, seta, cotone, juta, canapa, fibra sintetica, di qualsiasi grossezza, preferibilmente ben ritorto e resistente. (Leggi il nostro articolo sul filato)
I punti principali per un lavoro in macramè sono il nodo cordoncino ed il nodo piatto.
Prima di fare un lavoro, è opportuno eseguire sempre un campione per poter valutare la lunghezza del filo da usare ed il numero dei fili da “montare” per raggiungere le dimensioni del lavoro finale.

Iniziamo ad avviare un lavoro!

Avviare un lavoro in Macramè

Prima di tutto occorre appuntare sul cuscino per macramè un filo orizzontale che si chiama portanodi sul quale appendiamo i fili annodatori.

Ci sono diversi modi di avviare un lavoro:

avviare macrame

  • il più semplice (illustrato dalla prima figura) consiste nel piegare il filo a metà, passarlo sotto il filo portanodi e inserire dentro il cappio che si è formato i 2 fili pendenti;
  • per il secondo modo si inizia come per il primo, poi si aggiunge lateralmente sia a destra che a sinistra un nodo supplementare (vedi illustrazione). Questo modo di avviare dà la possibilità di avere già sulla riga di avvio la misura definitiva del lavoro;
  • il terzo modo serve per iniziare un lavoro con la frangia.
    Inserire un filo sotto il portanodi, fare un nodo a destra e poi una a sinistra (vedi illustrazione);
  • il quarto modo di iniziare un lavoro è quello di far passare i fili direttamente dentro la stoffa aiutandosi con un uncinetto.

Oltre a questi semplici modi per iniziare un lavoro ce ne sono altri creati dalla fantasia in modo da avere sopra la riga del cordoncino d’avvio una parte decorativa.


Nodo Semplice

E’ il nodo più semplice del macramè.
Prendere 2 fili, tenere ben teso il filo di destra e su questo annodare quello di sinistra.
Ripetendo questo movimento più volte si ottiene un festone con la costina verso sinistra.
Per avere un festone con la costina verso destra invertire il ruolo dei fili.
Per ottenere un avvolgimento a spirale lasciare che il lavoro si ritorca spontaneamente.

Costina verso sinistra:

Costina sinistra MacrameCostina verso destra:

Costina destra Macrame


Nodo Cordoncino

È uno dei nodi principali del macramè.

La lavorazione consiste nell’annodare i fili annodatori sul filo portanodi.

Il filo portanodi è il filo che riceve tutti i nodi e deve essere sempre ben teso.

Il filo annodatore è il filo che con un movimento attorno al filo portanodi crea il nodo.

Per fare un nodo cordoncino incrociare 2 fili e con quello che sta sotto fare 2 nodi semplici.

Annodando più fili annodatori sul filo portanodi si forma una barretta.

La direzione delle barrette può essere:

nodo cordoncino Macrame


Barrette

Barrette orizzontali

Tendere il filo portanodi in linea orizzontale sopra agli altri fili (fili annodatori) e fare dei nodi cordoncino con tutti i fili annodatori.

Puntare uno spillo accanto all’ultimo nodo a cordoncino eseguito, girargli intorno col filo portanodi per farlo ritornare indietro e ripetere una serie di nodi cordoncino iniziando col primo annodatore che si presenta.

Barrette orizzontali Macrame

Barrette oblique

Tendere il filo portanodi sopra agli altri fili tenendolo inclinato verso il basso di circa 45º e fare dei nodi cordoncino.

Puntare uno spillo accanto all’ultimo nodo eseguito e girandogli intorno il filo portanodi invertire la direzione per fare un’altra barretta.

Barrette oblique Macrame

Barrette verticali

Il filo annodatore è il primo filo del gruppo, gli altri sono fili portanodi.

Fare un nodo cordoncino da sinistra verso destra su ogni filo che va verso il basso.

Barrette verticali Macrame


Rombi a Cordoncino

Avviare 10 fili.

Prendere i due fili centrali, incrociarli tenendo il destro sopra il sinistro e fare un nodo cordoncino.

Questi due fili diventano ora i due fili portanodi delle barrette oblique.

Fare una barretta obliqua verso sinistra ed una verso destra, puntare uno spillo accanto all’ultimo nodo cordoncino e girandogli intorno ritornare verso il centro.

Per collegare le due barrette di nodi cordoncino incrociare i rispettivi fili potranodi tenendo il filo destro sopra il sinistro e con questo fare un nodo cordoncino.

Rombi a cordoncino Macrame

Sfondo di rombi a cordoncino:Sfondi rombo a cordoncino Macrame
Questa è un’applicazione di rombi.

Nell’esecuzione tener presente che si lavora come nei rombi sopradescritti e che ogniqualvolta i fili portanodi si incontrano, vanno uniti fra loro con un nodo cordoncino.


Doppia Barretta

 

Doppia Barretta Obliqua di Nodo Cordoncino

Tendere il filo portanodi sopra agli altri fili, tenendolo inclinato verso il basso di 45º gradi e fare una serie di nodi cordoncino.

Per fare la seconda riga prendere il primo filo annodatore che ora diventa portanodi e allinearlo immediatamente sotto la prima riga e fare un’altra riga di nodi cordoncino con tutti i fili compreso al portanodi della riga precedente che diventa l’ultimo annodatore, puntare uno spillo davanti il portanodi e invertire la direzione del portanodi per fare un altro gruppo di barrette.

Doppia barretta Macrame

Fiore a due barrette

Avviare un multiplo di 8 fili.

Eseguire la doppia barretta obliqua di nodo cordoncino da sinistra verso destra. Così si forma il primo petalo.

Per l’altro petalo fare la doppia barretta obliqua da destra verso sinistra. Si crea così la parte superiore del fiore.

Unire al centro incrociando i fili portanodi tenendo il destro sopra il sinistro e con questo fare un nodo cordoncino.

Per la seconda parte del fiore fare altri due petali nella direzione opposta a quello che sta sopra utilizzando i due fili portanodi incrociati in precedenza come portanodi dei nuovi petali.

Fiore a due barrette Macrame

 

Fiore a Petali Sagomati

Avviare un multiplo di 10 fili.

Si procede come per il fiore a due barrette.

In questo caso le barrette non vanno lavorate attaccate, ma si deve modellare la direzione del filo portanodi: per la prima barretta incurvarlo verso l’alto, per la seconda verso il basso.

Fiore a petali sagomati Macrame

Fiore a petali sagomati Macrame


Nodo Navetta

Fare un nodo semplice con il filo di sinistra passandolo sopra il destro, fare poi un altro nodo passando da sotto in su e infilarlo dentro l’asola che si è formata tra un nodo e l’altro.

Nodo navetta Macrame


Nodo Scambiato

Si forma facendo un nodo semplice una volta con il filo di sinistra e una volta con quello di destra.

Nodo scambiato Macrame


Nodo Piatto

È un nodo molto usato nel macramè.

Si lavora su 4 fili ed è formato da 2 movimenti.

I 2 fili laterali si chiamano annodatori, i fili centrali sono fili portanodi

1º movimento:

  • allineare 4 fili;
  • tenere fermi i 2 fili centrali tra il dito medio e l’anulare, passare l’annodatore di sinistra sotto ai 2 fili centrali e sopra l’annodatore di destra; con il filo laterale di destra, passando davanti ai due portanodi centrali, entrare nell’asola formatasi a sinistra;
  • tirare i 2 fili laterali (annodatori) per stringere il nodo.

Secondo movimento Macrame

2º movimento:

si esegue passando il filo laterale destro sotto ai due fili centrali e sopra al laterale di sinistra. Con il filo laterale di sinistra, passando davanti ai due centrali, entrare nell’asola a destra. Tirare i due annodatori laterali.

Questi 2 movimenti creano un nodo piatto.

Una serie di questi nodi forma una colonnina di nodi piatti.

Primo movimento Macrame


Nodo Piatto Alternato

  • eseguire una riga di nodi piatti uno accanto all’altro;
  • nella riga successiva prendere 2 fili da un nodo e 2 dall’altro e fare un nodo piatto; proseguire così per tutta la riga;
  • continuare ripetendo la prima e la seconda riga.

Nodo piatto alternato MacrameNodo piatto alternato Macrame

Applicazioni del nodo piatto

Spirale o Torciglione

La spirale si forma facendo una serie di mezzi nodi piatti.
Ripetendo il primo movimento del nodo piatto si ottiene una spirale che si ritorce da destra verso sinistra; invece per una spirale da sinistra verso destra fare il secondo movimento del nodo piatto.
Per favorire la torsione ruotare la spirale ogni 6 o 7 movimenti assecondandola e proseguire con il movimento del nodo piatto sempre nello stesso verso.

Spirale Macrame

Pallino o Nodo Perla

  • avviare 4 fili e lavorare 4 o 5 nodi piatti;
  • infilare i 2 fili centrali (portanodi) in mezzo ai 4 fili in lavoro, sopra i nodi piatti (aiutandosi con un uncinetto);
  • tirare per far ruotare il pallino verso l’alto e fermarlo con un nodo piatto;

Questo nodo appare in rilievo sul lavoro ed è una variante molto decorativa.

Pallino MacramePallino MacramePallino Macrame


Nodo Giuseppina

Si lavora con due fili o gruppi di fili.

Con il filo sinistro formare un anello, tenendo il capo libero sempre sopra.

Il filo destro rimasto sotto l’anello passa sopra il filo sinistro incurvandosi verso l’alto sotto e di seguito sopra e poi sotto il filo che lo incrocia (vedi illustrazione).

Nodo Giuseppina Macrame


Avvolgimento

L’avvolgimento si usa per unire un gruppo di fili creando una nappina;

  • raccogliere nella mano un gruppo di fili;
  • con un filo supplementare formare un’asola tenendo la parte dell’anello orientata verso il basso;
  • arrotolare più volte il filo supplementare attorno al gruppo di fili, passare l’estremità del filo dentro l’asola e tirare l’estremità opposta.

Avvolgimento Macrame

Fine.

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